Una proposta per il futuro del settore aeraulico

Una proposta per il futuro del settore aeraulico

Una nuova legge per l’aria che respiriamo: al Senato la proposta sulla qualità dell’aria indoor

Roma, 21 ottobre 2025 – Al Senato della Repubblica è stata presentata una proposta di legge per l’igiene degli impianti di trattamento dell’aria indoor. L’iniziativa, promossa dal Vicepresidente Gian Marco Centinaio, punta a introdurre un quadro normativo basato su prevenzione, salute pubblica e razionalizzazione.
Trascorriamo oltre il 90% del tempo in ambienti chiusi, ma la qualità dell’aria indoor resta sottovalutata.
L’Osservatorio sulla Qualità dell’Aria Indoor (Università Milano-Bicocca e Bocconi) stima un impatto economico fino al 5,22% del PIL italiano. “Noi non vediamo ciò che respiriamo negli impianti di trattamento dell’aria”, sottolinea Gregorio Mangano, Presidente AIISA.

La proposta

“La qualità dell’aria è fondamentale, non solo outdoor ma anche indoor”, ha dichiarato il Vicepresidente Centinaio. “Il nostro compito come istituzioni è garantire norme adeguate affinché chi lavora sulla qualità dell’aria possa operare nel miglior modo possibile”. Il nuovo quadro normativo si fonda su: prevenzione e manutenzione programmata, controlli periodici certificati, formazione professionale qualificata e razionalizzazione delle risorse, senza nuovi oneri per lo Stato.
Andrea Casa, Presidente Emerito di AIISA e CEO di Alisea, ha illustrato la filosofia alla base della proposta:

“Sarà una legge che darà una cornice più razionale alla materia, una legge che non vuole essere focalizzata sulle sanzioni, ma vuole stimolare una riflessione, una sensibilità degli individui nei confronti di ciò che respirano”.

Un approccio innovativo che punta sulla consapevolezza, partendo dalla semplificazione del quadro normativo italiano attraverso una legge dello Stato che faccia da riferimento chiaro per tutti gli operatori del settore.

I benefici

Gaetano Settimo (ISS): “La qualità dell’aria indoor è leva per la competitività e l’efficacia del SSN. Chi fa prevenzione riduce costi sanitari”. Susanna Dorigoni (Osservatorio QAI): “Le aziende devono cogliere l’opportunità della sostenibilità”.
La proposta promette risultati concreti: riduzione delle malattie respiratorie e delle infezioni nosocomiali, risparmi significativi per il sistema sanitario, sviluppo di nuove competenze professionali e finalmente chiarezza normativa per imprese e pubbliche amministrazioni. Un cambio di paradigma che mette al centro la prevenzione e il benessere delle persone.
Il testo sarà ora sottoposto a consultazioni con esperti del settore, associazioni e istituzioni sanitarie.
L’obiettivo è ambizioso: avviare l’iter parlamentare nei prossimi mesi per dare finalmente all’Italia una normativa all’avanguardia sulla qualità dell’aria che respiriamo ogni giorno.


Il presente articolo è un riassunto informativo pubblicato sul nostro Alisea Journal 12!
Esattamente a un anno da questa conferenza stampa, il 20 ottobre 2026 dalle ore 15.00 alle ore 18.00 si terrà a Roma, in Sala Zuccari, Palazzo Giustiniani, il convegno volto a presentare la proposta di legge.

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