Scegli il metodo di gestione più evoluto
per l’igiene degli impianti aria

Garantire la sicurezza e l’igiene di un impianto aria è complesso.
Da oltre 20 anni, affrontiamo questa sfida con le attrezzature, il know-how, la formazione del personale, i sistemi di controllo qualità e le documentazioni post-intervento che ci hanno reso i N.1 in Italia.

Il Metodo Integrato di Valutazione, Gestione e Comunicazione
del rischio aeraulico

Alisea gestisce in modo integrato ogni aspetto derivante dall’inquinamento chimico, fisico e microbiologico degli impianti di trattamento aria, grazie ad un collaudato schema operativo basato su tre fasi complementari. Partiamo sempre da un’attenta fase di valutazione del rischio aeraulico, che ci permette di comprendere l’integrità e lo stato di funzionamento di un impianto, considerando le condizioni ambientali interne ed esterne.

Successivamente, passiamo alla fase di gestione, partendo dai documenti e dai fattori di rischio emersi dalle analisi svolte in fase di valutazione, applicando concretamente le azioni pianificate e documentando ogni passaggio.

Infine, in Alisea si pone un accento importante sulla fase di comunicazione rivolta ai soggetti che svolgono attività a diretto contatto con gli impianti, al fine di presentare loro le soluzioni adottate e formarli per una corretta manutenzione.

Il tutto, viene svolto sempre da tecnici adeguatamente formati e in possesso della qualifica NADCA ASCS (Air System Cleaning Specialist) sotto la supervisione di un soggetto munito del grado di accreditamento superiore NADCA CVI (Certified Ventilation Inspector).

La Fase di Valutazione

Se si vuole gestire efficacemente un rischio, non è possibile fare a meno di una sua completa valutazione preliminare. La prima fase del nostro iter procedurale, pertanto, è proprio quella in cui si valuta il rischio associato all’utilizzo degli impianti di trattamento aria. Questa prima fase è composta da due diverse attività:

L’Analisi Tecnico-Ambientale
Dove vengono presi in esame 46 fattori di rischio e si determinano contenuti, modalità e tempistiche delle fasi successive.

La redazione del Documento di Valutazione del Rischio Aeraulico
Basato sull’attività analitica dei nostri tecnici qualificati, su algoritmi proprietari di valutazione del rischio e AliWare 2.0, un software proprietario basato sulla Fuzzy Logic, sviluppato in collaborazione con la Facoltà di Ingegneria Informatica dell’Università degli Studi di Pavia.

La Fase di Gestione

Nel DVR viene delineato per ciascun impianto un Piano di Gestione del Rischio con tutte le attività da realizzare.
In questa fase si passa alla vera e propria Fase di Gestione del Rischio Aeraulico, nella quale tali attività saranno pianificate, poste in essere e documentate.
Nello specifico, la fase di gestione prevede:

L’Ispezione Tecnica Preliminare degli Impianti:
Costituita da operazioni di analisi igienica, finalizzate a comprendere se all’interno degli impianti vi siano contaminazioni di natura chimico, fisica o microbiologica.

Le Azioni correttive di Riparazione e Manutenzione:
Se previste dal DVR, queste azioni sono intraprese a monte di qualsiasi sanificazione, per non vederne vanificata l’efficacia. In fede al nostro alto grado di specializzazione come igienisti aeraulici, non ci occupiamo direttamente di tali azioni, ma aiutiamo nel processo di scelta del fornitore e di verifica degli interventi.

 Le Azioni correttive di Sanificazione:
Vengono svolte attività di pulizia e disinfezione più appropriate all’indice di contaminazione rilevato in fase di analisi, e riguardano l’impianto in ogni sua parte.
In particolare vengono svolte:

  • Pulizia e disinfezione totale delle unità di trattamento aria e delle eventuali unità fan-coil.
  • Restauro conservativo di tutte le unità;
  • Pulizia e disinfezione totale delle superfici interne alle condotte aerauliche, dei componenti di linea e degli elementi terminali.

Al termine, sarà svolta un’Ispezione Tecnica Conclusiva, durante la quale saranno ripetute le operazioni di analisi svolte in sede preliminare, per provare gli effetti degli interventi.

 Le Attività Ispettive di Sorveglianza Periodica:
Per tenere sotto controllo nel tempo la contaminazione degli impianti. In conformità con la normativa vigente, l’obiettivo è quello di comprendere quale sia il tempo di recidiva della contaminazione di un impianto.
Ogni 12 mesi, si realizzerà:

  • L’Ispezione Tecnica di Sorveglianza Periodica
  • L’Ispezione Visiva di Sorveglianza Periodica

Ad essi può poi essere affiancato un monitoraggio in continuo delle condizioni igieniche degli impianti attraverso il nostro sistema Remotair®.

La Fase di Comunicazione

È la fase diretta a tutti quei soggetti che svolgono un’attività a contatto con gli impianti di trattamento aria (addetti, gestori, manutentori, ecc.), o che risiedono più o meno stabilmente nei locali serviti dagli stessi impianti (soggetti esposti).
In questa fase è data:

Una pubblicità molto ampia al protocollo impiegato, alle soluzioni adottate ed ai risultati ottenuti, attraverso specifiche comunicazioni ai soggetti interessati, avvisi, cartelli da esporre sugli elementi degli impianti o nei luoghi di interesse.

Una completa attività formativa diretta a tali soggetti, che viene realizzata attraverso l’organizzazione di Corsi di Formazione e Aggiornamento, tenuti da docenti accreditati di Alisea.

MyAlisea, per avere sempre tutto sotto controllo

Un portale nel quale ogni cliente Alisea può sempre trovare tutti i dati e i documenti relativi alla gestione igienica dei propri impianti di trattamento aria. Il tutto costantemente aggiornato e con un completo sistema di avvisi automatici, che vengono inviati tramite e-mail e SMS a tutti i soggetti interessati, per la segnalazione di eventi rilevanti.

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