In ambienti come sale operatorie, camere bianche, reparti farmaceutici e linee di trasformazione alimentare, la qualità dell’aria non è una questione di comfort: è un prerequisito di sicurezza e di processo. È in questi contesti che entrano in gioco le UTA igieniche e la certificazione HAHU.
Cosa significa HAHU
HAHU è l’acronimo di Hygienic Air Handling Units, ovvero unità di trattamento aria igieniche. Si tratta di UTA progettate per essere facilmente pulibili e ispezionabili, costruite con materiali resistenti a corrosione, abrasione e proliferazione di funghi e batteri e prive di emissioni. Offrono le stesse funzioni di una UTA tradizionale, ma rispondono a standard igienici superiori.
La certificazione Eurovent HAHU
Il programma Eurovent Certified Performance for Hygienic Air Handling Units è un’opzione di certificazione aggiuntiva rispetto alla certificazione ECP standard delle UTA. Questo standard verifica la qualità dei materiali, le prestazioni dell’involucro, la disposizione e il funzionamento dei componenti (filtri, serpentine, recuperatori, umidificatori), oltre alla manutenibilità complessiva dell’unità. I controlli avvengono tramite audit annuali in stabilimento.
I tre livelli HAHU
La certificazione classifica le UTA su tre livelli, in base all’applicazione:
- Livello 1: ambienti commerciali come uffici, scuole, hotel, edifici terziari.
- Livello 2: strutture sanitarie e ospedali.
- Livello 3: settore farmaceutico, food processing, camere bianche, sale operatorie.
Ogni livello corrisponde a requisiti costruttivi e igienici crescenti, chiaramente identificabili senza margini di interpretazione.
Certificazioni e qualità dell’aria
La certificazione HAHU è uno dei tasselli di un quadro più ampio: la qualità dell’aria, infatti, non si gioca solo sul singolo prodotto, ma su tutta la filiera che lo accompagna. Certificazioni e qualità dell’aria sono due concetti che camminano insieme. Una certificazione di terza parte, sia essa Eurovent sul prodotto, EcoVadis sulla sostenibilità o le norme UNI sui processi, garantisce criteri di valutazione uguali per tutti, audit indipendenti e risultati comparabili. È il linguaggio comune che permette a committenti, progettisti e gestori di parlarsi su basi oggettive.
Le norme che governano la manutenzione aeraulica
Una UTA HAHU di Livello 3 è progettata per restare igienicamente performante, ma quei requisiti vanno preservati nel tempo. È qui che entrano in gioco norme come la UNI EN 15780:2025, che disciplina la pulizia degli impianti aeraulici e la VDI 6022-1:2018 sull’igiene degli impianti di ventilazione. Senza un processo di manutenzione conforme, anche la migliore UTA perde le sue garanzie nel giro di pochi mesi.
L’approccio Alisea
Alisea opera da 25 anni sulla qualità dell’aria indoor con un approccio integrato: il Metodo Garantito Alisea unisce competenze tecniche, procedure conformi alle norme di settore e un sistema di gestione QHSE strutturato, riconosciuto nel 2025 con la Certificazione EcoVadis medaglia di bronzo. Ogni intervento, dall’ispezione alla sanificazione straordinaria, segue protocolli verificabili e documentati.
Per chi gestisce impianti in sanità, farmaceutico, food o ambienti ad alto requisito igienico, scegliere una UTA certificata HAHU è solo il primo passo. Il secondo, altrettanto decisivo, è affidarsi a un partner che operi secondo norme riconosciute e processi documentabili: è questo che trasforma una certificazione in una reale garanzia di qualità dell’aria.
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