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28 aprile: Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul lavoro

Fino ad oggi, le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Inail per il 2022 sono state 121.994 (+47,6% rispetto allo stesso periodo del 2021), 114 delle quali con esito mortale (+9,6%). Sono in aumento anche le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 8.080 (+3,6%).

Sono dati importanti su cui riflettere: si potrebbe pensare che questi siano aumentati perché li confrontiamo col periodo pandemico in cui molti lavoravano da casa, ma in realtà i numeri presentati sono superiori anche a quelli del periodo pre-Covid

Le vittime di infortunio sono persone che, durante il lavoro, commettono imprudenze, sottovalutano il pericolo, o non applicano le disposizioni di sicurezza. Nel peggiore dei casi, però, non hanno ricevuto un’adeguata formazione in materia di prevenzione e protezione da parte del loro datore di lavoro.

A questo punto, occorre chiedersi: a che punto siamo in Italia con la sicurezza sul lavoro? Ci sono aziende che rispettano ogni singola normativa e che investono molto per la tutela dei loro dipendenti. Altre, purtroppo, se ne preoccupano meno.

Alisea è socia di AIAS (Associazione Italiana Ambiente e Sicurezza), che da oltre 40 anni si impegna nello sviluppo della cultura della sicurezza in tutti i luoghi di lavoro per una prevenzione efficace. Il network AIAS costituisce la più importante comunità tecnica-scientifica italiana di professionisti che si occupano di sicurezza e salute sul lavoro, ambiente e sostenibilità e che diffondono quotidianamente questa cultura attraverso corsi di formazione e momenti di divulgazione. Per AIAS, la tutela del lavoratore è fondamentale, e così anche per noi di Alisea.

La legge che regolamenta salute e sicurezza sul lavoro è il Decreto Legislativo 81/08 , noto come Testo unico sicurezza lavoro. Da pochi mesi, ha subito delle importanti modifiche. Segnaliamo di seguito le due più rilevanti per il nostro settore. 

L’art. 14 prevede nuovi  provvedimenti degli organi di vigilanza per il contrasto del lavoro irregolare e per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori: in caso di violazione della norma, l’attività lavorativa viene sospesa. 

L’art.37 stabilisce che, entro il 30 giugno 2022, la Conferenza Stato – Regioni adotterà un nuovo Accordo con lo scopo di accorpare quelli attualmente vigenti e rivisitarli con particolare attenzione alla formazione dei datori di lavoro e alle modalità per la verifica di efficacia di tutti i percorsi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

In conclusione, sono pochi coloro che conoscono bene il Testo Unico sicurezza lavoro e che sanno che la loro attività potrebbe addirittura essere sospesa in mancanza di un DVR (Documento di Valutazione dei Rischi). La tutela dei propri dipendenti dovrebbe essere fondamentale per ogni datore di lavoro. Per quanto riguarda Alisea, continueremo sicuramente le opere di divulgazione e formazione sul tema, aumentando progressivamente la nostra offerta formativa.

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