I dati INAIL 2025 relativi ai primi undici mesi dell’anno passato offrono un quadro complesso sulla sicurezza nei luoghi di lavoro in Italia. Se da un lato l’incidenza infortunistica continua a diminuire rispetto agli anni precedenti, dall’altro preoccupa l’aumento delle denunce di malattie professionali e la persistenza di incidenti mortali.
Gli infortuni sul lavoro: un quadro in evoluzione
Secondo i dati INAIL 2025, le denunce di infortunio in occasione di lavoro nei primi undici mesi sono state 385.435, registrando un lieve incremento dello 0,4% rispetto allo stesso periodo del 2024. Nonostante questo aumento, il trend di lungo periodo rimane positivo: l’incidenza infortunistica rapportata agli occupati è passata da 1.848 denunce ogni 100mila lavoratori nel 2019 a 1.594 nel 2025, con un calo complessivo del 13,7%.
Nonostante questo dato complessivamente in miglioramento, la strada verso la sicurezza totale è ancora lunga.
L’aspetto più preoccupante emerso dai dati INAIL 2025 riguarda le malattie professionali, che hanno raggiunto un aumento del 10,6% rispetto al 2024. Le patologie del sistema osteo-muscolare, del sistema nervoso e dell’orecchio rappresentano le principali cause, seguite da tumori e patologie respiratorie. Questo incremento costante evidenzia l’urgenza di interventi preventivi più efficaci.
La prevenzione come il cuore della sicurezza
In Alisea, crediamo fermamente che la sicurezza sul lavoro sia un aspetto fondamentale e non negoziabile. La prevenzione rappresenta l’unico strumento realmente efficace per ridurre gli infortuni e tutelare la salute dei lavoratori. Per questo motivo, organizziamo corsi di formazione specializzati per divulgare la cultura della sicurezza, con particolare attenzione al rischio aeraulico, spesso sottovalutato ma potenzialmente pericoloso.
Il rischio aeraulico, legato alla qualità dell’aria negli ambienti lavorativi e agli impianti di ventilazione, può causare patologie respiratorie e altri problemi di salute a lungo termine. La formazione specifica permette ai lavoratori di riconoscere i pericoli, adottare comportamenti sicuri e utilizzare correttamente i dispositivi di protezione.
Verso una cultura della sicurezza condivisa
I dati INAIL 2025 ci ricordano che la sicurezza sul lavoro non è solo una questione di numeri e statistiche, ma riguarda la vita e la salute di migliaia di lavoratori. Solo attraverso la formazione continua, l’aggiornamento normativo e l‘adozione di tecnologie innovative possiamo costruire ambienti di lavoro realmente sicuri.
In Alisea ci impegniamo quotidianamente in questa direzione, consapevoli che investire in prevenzione significa investire nel futuro delle persone e delle aziende.
